{"id":6180,"date":"2023-12-17T19:12:20","date_gmt":"2023-12-17T18:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/?p=6180"},"modified":"2023-12-17T19:17:55","modified_gmt":"2023-12-17T18:17:55","slug":"efa23-diary-veronica-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/it\/efa23-diary-veronica-greco\/","title":{"rendered":"EFA23 diary: Veronica Greco"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-932x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6186\" width=\"699\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-932x1024.jpeg 932w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-273x300.jpeg 273w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-768x844.jpeg 768w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-1398x1536.jpeg 1398w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/IMG_0873-1-1864x2048.jpeg 1864w\" sizes=\"(max-width: 699px) 100vw, 699px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Giusto il tempo di arrivare ad Alpbach, ammirare il paesaggio, incontrare le prime facce nuove e&nbsp; poi\u2026 pronti, ai posti, BOLD EUROPE! Gli Alpbach Seminars iniziano proprio cos\u00ec, in una sala gremita&nbsp; di persone che provengono da ogni angolo del mondo, diverse sotto ogni punto di vista, eppure tutte&nbsp; con lo stesso sguardo pieno di aspettative, di idee, di storie, pronte ad essere sia raccontate, che&nbsp; vissute. Forse \u00e8 proprio questa la magia di Alpbach, penso, mentre siedo vicino ad un medico del&nbsp; Kurdistan iracheno, ad una biochimica serba, e ad un\u2019insegnante del Camerun. Non conosco la loro&nbsp; storia, la loro cultura, le loro passioni e loro non conoscono le mie, eppure ci troviamo qui, mossi&nbsp; dalla stessa voglia di capire che cosa sia poi, in fondo, quest\u2019Europa coraggiosa e come riuscire a&nbsp; farla rimanere o diventare tale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per provare a fare tutto questo, ciascuno dei borsisti ha la possibilit\u00e0 di partecipare ad un seminario&nbsp; a carattere teorico e ad un seminario pratico o artistico. Il seminario scientifico che ho scelto di&nbsp; frequentare si svolge in una stanza enorme, completamente spoglia all\u2019apparenza, ma piena di cervelli che frullano. Le idee sono dappertutto, nel vero senso della parola: scritte fatte con i&nbsp; pennarelli sui muri, bigliettini attaccati alle pareti, parole scelte con cura. Quaranta persone&nbsp; provenienti da ogni dove cercano di unire le forze e soprattuto le conoscenze, per capire insieme&nbsp; cosa sia l\u2019intelligenza artificiale e, in particolar modo, cosa abbia a che fare con il diritto, l\u2019etica e la&nbsp; societ\u00e0. Ad aiutarci in questa ricerca ci sono un professore d\u2019informatica e una diplomatica, entrambi&nbsp; austriaci e tanto volenterosi di imparare da noi, quanto lo siamo noi di ascoltare i loro pensieri.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, in pochi giorni, discussione dopo discussione, un lavoro di gruppo dopo l\u2019altro, una&nbsp; studentessa di giurisprudenza altoatesina come me si ritrova a parlare della protezione dei dati&nbsp; personali con un\u2019informatica albanese e della propriet\u00e0 intellettuale con un funzionario georgiano.&nbsp; Forse Alpbach \u00e8 uno dei pochi luoghi al mondo, dove poteva succedermi una cosa simile, mi dico.&nbsp; Qui tutti si confrontano, condividono, si scambiano idee. Tutti provano, magari sbagliano, ci pensano e poi ci provano di nuovo, a rendere questa nostra Europa pi\u00f9 coraggiosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, almeno, fino a quando non ci viene data la nostra pagella. Ma come? Una pagella? Iniziano&nbsp; ad alzarsi le prime mani per prendere la parola e dire che no, ad Alpbach proprio no, piet\u00e0, le pagelle&nbsp; non si possono proprio sentire. E poi cosa sono questi voti, che risultano essere stati determinati da un\u2019intelligenza artificiale e che ci dicono precisamente quanto siamo bravi a proteggere i nostri dati,&nbsp; quanto siamo diligenti, quanto siamo rispettosi della dignit\u00e0 umana e della propriet\u00e0 intellettuale? I&nbsp; docenti quasi non riescono a rispondere a tutte le nostre impietose richieste di spiegazioni e a dare,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>al contempo, delucidazioni plausibili, fino a quando finalmente si scopre che tutto questo non \u00e8 altro&nbsp; che\u2026 un esperimento, un\u2019ulteriore idea, proveniente proprio dai nostri insegnanti, questa volta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ciascuno di noi ha ricevuto, in verit\u00e0, dei voti completamente casuali, ma, dato che essi risultavano&nbsp; assegnati da un\u2019intelligenza artificiale, che aveva apparentemente valutato le nostre interazioni su&nbsp; un\u2019app, nessuno si \u00e8 preoccupato di un aspetto fondamentale: la fonte della valutazione. Tutti troppo&nbsp; agitati, assillati dal disperato tentativo di capire i criteri, i perch\u00e9 e soprattutto le conseguenze dei&nbsp; voti ricevuti\u2026 ma nessuno che si \u00e8 chiesto veramente: quanto pu\u00f2 contare una fantomatica&nbsp; valutazione proveniente da un\u2019intelligenza artificiale? Una delle tante domande che si insinuano nelle nostre teste in questi giorni e che trovano molteplici risposte, oppure, a volte, neanche una.&nbsp; Riflettere, approfondire, scoprire, capire, pensare con la propria testa\u2026 il Forum Europeo di Alpbach&nbsp; \u00e8 tutto questo e molto altro. Mi rimane la curiosit\u00e0 di scoprire come continuer\u00e0 questo viaggio lungo&nbsp; due settimane, che mi ha gi\u00e0 portata lontanissimo, pur trovandomi a poche ore da casa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giusto il tempo di arrivare ad Alpbach, ammirare il paesaggio, incontrare le prime facce nuove e&nbsp; poi\u2026 pronti, ai posti, BOLD EUROPE! 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