{"id":2963,"date":"2017-04-04T11:32:46","date_gmt":"2017-04-04T09:32:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alpbach.bz.it\/?p=2963"},"modified":"2017-04-04T12:38:47","modified_gmt":"2017-04-04T10:38:47","slug":"2963-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/it\/2963-2\/","title":{"rendered":"FORUM ALTOATESINO DELL&#8217;ECONOMIA: La digitalizzazione fa morire il lavoro \u00abfisso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come socio di una start up e formatore libero professionista ho colto al volo l\u2019opportunit\u00e0 offerta dal Club Alpbach S\u00fcdtirol Alto Adige ai propri iscritti di partecipare gratuitamente al Wirtschaftsforum di Bressanone. E le mie aspettative non sono rimaste deluse. Grazie CASA!<\/strong><\/p>\n<p>Questo tipo di eventi ha tre obiettivi principali: aggiornamento professionale, motivare i partecipanti grazie a relatori che raccontano storie che sono fonte di ispirazione e dare l\u2019opportunit\u00e0 di compiere networking.<\/p>\n<p>Con Networking si intende semplicemente l\u2019idea di sviluppare intenzionalmente e sistematicamente la propria rete di contatti professionali perch\u00e9 \u00e8 risaputo che noi tutti preferiamo lavorare e concludere accordi commerciali con persone che conosciamo e di cui ci fidiamo, per cui la conoscenza diretta di persona rimane un elemento chiave per ogni azienda ed organizzazione.<\/p>\n<p>Almeno per quanto mi riguarda ho potuto raggiungere tutti e tre gli obiettivi. Un mio quarto obiettivo come rappresentante CASA era quello di far sapere che partecipavo grazie al sostegno del Club Alpbach e spargere la voce soprattutto tra i giovani presenti sulla possibilit\u00e0 di usufruire della borsa di studio per partecipare al Forum Alpbach di agosto.<\/p>\n<p>Ho potuto notare che delle decine di persone alle quali ho nominato il nostro Club tutte lo conoscevano e un buon numero era stato personalmente ad Alpbach. L\u2019et\u00e0 media dei presenti era per\u00f2 piuttosto alta quindi a molti dovevo chiedere se avevano figli, parenti o colleghi che potevano essere interessati a candidarsi per la nostra borsa di studio.<\/p>\n<p><strong>I 4 relatori<\/strong><\/p>\n<p>Il tema generale dell\u2019evento era la \u201csfida della digitalizzazione\u201d, un argomento sul quale un po\u2019 tutti gli imprenditori altoatesini, e io tra loro, non siamo mediamente molto avanti.<\/p>\n<p>Il primo relatore dell\u2019evento era perci\u00f2 uno dei maggiori esperti italiani del settore, la professoressa universitaria e consulente aziendale <strong>Silvia Vianello<\/strong> la quale, con grande arte oratoria e stimolanti contenuti multimediali, ci ha mostrato molte innovazioni recenti nell\u2019uso di sistemi digitali nel commercio.<\/p>\n<p>Parlando con alcuni dei partecipanti si lamentavano che la signora Vianello avesse mostrato soluzioni troppo all\u2019avanguardia mentre gli imprenditori locali hanno bisogno di soluzioni pi\u00f9 \u201c<em>basic<\/em>\u201d, ma io la penso diversamente perch\u00e9 se hai bisogno di questo chiami nella tua azienda un consulente di basso livello. Quando ho l\u2019occasione di ascoltare un relatore <em>top<\/em> mi aspetto invece di scoprire qualcosa di veramente originale in modo da capire cosa mi riserva il futuro che \u00e8 gi\u00e0 il presente nelle citt\u00e0 e nei mercati pi\u00f9 all\u2019avanguardia, cos\u00ec da prepararmi alla possibile futura concorrenza.<\/p>\n<p>L\u2019intervento di Vianello aveva come titolo \u201c<strong>10 nuove regole digital<\/strong>\u201d e la parola chiave del suo discorso \u00e8 stata l\u2019<strong>omnicanalit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 l\u2019utilizzo di tutti i canali digitali a disposizione per migliorare tutte le \u201cmetriche\u201d aziendali, cio\u00e8 i modi per misurare la salute della propria azienda: fatturato, margini, fidelizzazione dei clienti, riduzione dei costi, fama del proprio marchio, costo di acquisizione del cliente ecc.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 lo spazio qui per descrivere tutto quanto spiegato in 40 minuti di intervento super intenso, quindi vi lascio alcuni spunti che mi hanno colpito maggiormente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>l\u2019integrazione dell\u2019uso del proprio smartphone nell\u2019esperienza del negozio fisico<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Usando ad esempio i codici QR e i cosiddetti \u201cAlerts\u201d il negozio pu\u00f2 interagire automaticamente con il cliente che gira per gli scaffali fornendogli informazioni e altri contenuti mirati per il singolo consumatore direttamente sul suo smartphone.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>lo sviluppo di sistemi per prelevare i propri acquisti dopo gli orari di chiusura dei negozi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono stati mostrati una serie di sistemi per separare il momento della transazione economica dal momento e luogo del prelievo da parte del cliente in modo da venire incontro alle esigenze di flessibilit\u00e0 del cliente e offrire un servizio aggiuntivo a pagamento. La consegna a domicilio infatti non \u00e8 per molti la soluzione ideale visto che sempre pi\u00f9 persone vive fuori casa e torna quasi solo a dormire a casa durante la settimana.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Negozi innovativi senza personale o senza negozio fisico<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il concetto di distributore automatico viene superato da nuovi sistemi molto pi\u00f9 sofisticati e complessi che puntano a minimizzare i metri quadrati di spazio commerciale da affittare e possibilmente ridurre a zero l\u2019uso del personale in negozio. In Cina ci sono addirittura finti negozi fisici dove tu entri e puntando il tuo smartphone contro le pareti ti compaiono in realt\u00e0 virtuale i prodotti da scegliere come se tu andassi in un supermercato. Lo scopo \u00e8 di riprodurre la sensazione di girare tra gli scaffali al posto di acquistare solo online. Tu esci dal negozio come se avessi fatto la spesa e ti viene consegnata a casa o in un altro luogo tipo distributore automatico. Un po\u2019 complicato da spiegare senza mostrare il video ma veramente sorprendente nelle sue potenzialit\u00e0, soprattutto per i consumatori cinesi \ud83d\ude42<\/p>\n<ul>\n<li><strong>usare le vetrine come pareti multimediali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>La relatrice ha mostrato una vetrina di una banca dove c\u2019era un gioco per convincere le persone ad aprire un conto presso la banca stessa vincendo del denaro. Ogni superficie o vetrina di un negozio \u00e8 una risorsa costosa e scarsa, soprattutto nelle zone pi\u00f9 lussuose delle metropoli, e va sfruttata sempre meglio.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Negozi online dentro i negozi fisici<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Se vai a Bari in un negozio Decathlon non hanno gli sci in esposizione allora li puoi cercare tramite un \u201cchiosco\u201d digitale all\u2019interno del negozio.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Camerini tecnologici<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Entri nel camerino e scegli dallo schermo la misura richiesta. Nel camerino c\u2019\u00e8 un vano dove arrivano i capi di vestiario dal magazzino e puoi cambiare misura o colore senza uscire dal camerino. Lo schermo ti pu\u00f2 offrire anche \u201cupselling\u201d di prodotti compatibili sempre senza uscire dal camerino. Ovviamente serve molto meno personale e meno qualificato e meno metri quadrati di negozio grazie a queste tecnologie. Qualcosa di simile viene usato anche dalla farmacia sotto casa mia per evitare che il farmacista debba aprire i tradizionali cassetti con le medicine. Secondo me prima o poi taglieranno una delle farmaciste grazie ai risparmi di tempo ottenuti.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Idea di Ikea e altri negozi di mobili o elettronica<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Se vuoi comprare un televisore fai a casa una foto del luogo dove vuoi mettere il televisore e in negozio ti mostrano se ci starebbe come dimensioni e come apparirebbe grazie ad un rendering. In questo modo hai meno sorprese a casa dal punto di vista dell\u2019integrazione estetica dell\u2019elettrodomestico e non devi prendere troppe misure. Secondo me un\u2019idea geniale.<\/p>\n<p>Una concetto generale che traspariva dalla relazione della Signora Vianello e dalle sue risposte alle domande dal pubblico \u00e8 che il digitale offre moltissimi posti di lavoro ben pagati e disponibili visto che molte delle posizioni aperte nelle aziende in questo campo non vengono assegnate per mancanza di candidati idonei. Allo stesso tempo il <strong>classico lavoro fisso e ripetitivo<\/strong>, sia in ufficio che in negozio, verr\u00e0 rapidamente automatizzato per cui ci sar\u00e0 una distruzione enorme di posti di lavoro. Non \u00e8 quindi il rapporto di lavoro dipendente a scomparire, ma la tipologia di lavoro. Non dovremo quindi diventare tutti imprenditori ma all\u2019essere umano sar\u00e0 richiesto di rielaborare informazioni, usare l\u2019empatia e aggiungere creativit\u00e0 anzich\u00e9 svolgere materialmente operazioni e procedure. Perfino a creare i muri di mattoni ci pensa il robot super veloce al posto del tradizionale muratore.<\/p>\n<p>Un\u2019ultima riflessione \u00e8 sul fatto che il negozio online funziona se fatto correttamente, ma il problema \u00e8 portare traffico al proprio sito perch\u00e9 la concorrenza \u00e8 sull\u2019attenzione delle persone quindi <strong>l\u2019E-commerce \u00e8 per il 70% Marketing e solo 30% investimento per la piattaforma web<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Hap Klopp<\/strong><\/p>\n<p>Il secondo relatore era <strong>Hap Klopp<\/strong>, creatore del marchio di abbigliamento \u201cThe North Face\u201d. Adesso ha venduto da anni la sua azienda ad una multinazionale e fa il consulente. Ha tenuto un discorso molto motivante sull\u2019essere imprenditori.<\/p>\n<p>Secondo lui spesso gli imprenditori sono persone che fanno difficolt\u00e0 a lavorare secondo il modo e i tempi di grosse organizzazioni e questa urgenza di fare a modo proprio li spinge a mettersi in proprio per seguire i propri ritmi. Concordo pienamente se penso alla mia esperienza personale.<\/p>\n<p>Inoltre lui \u00e8 convinto che l\u2019unico modo per motivare il personale \u00e8 scegliere persone gi\u00e0 motivate di loro e per capirlo durante i colloqui di lavoro lui cercava di scoprire la storia della persona. Se il candidato si era appassionato a qualcosa in passato e gli piaceva il tipo di cultura aziendale della sua azienda allora poi il suo compito come leader era non demotivarlo. Questo avviene tramite errori, scarsa paga o cattivo comportamento umano e invece \u00e8 compito dell\u2019imprenditore mantenere sempre elevata l\u2019adesione alla \u201cstoria\u201d originale che si vuole associare con il proprio brand. Se sei uguale agli altri puoi sopravvivere come azienda ma non prosperare.<\/p>\n<p><strong>The North face<\/strong> si \u00e8 distinta per varie ragioni:<\/p>\n<ol>\n<li><em>\u201ctriple bottom line\u201d: Profit, Social contribution, Environment<\/em><\/li>\n<li><em>garanzia a vita del prodotto e qualit\u00e0 superiore che giustificava il prezzo maggiore<\/em><\/li>\n<li><em>aver intuito per primi negli anni 60\u2019 il desiderio di \u201cOutdoor\u201d dei californiani della rivoluzione Hippie<\/em><\/li>\n<li><em>uso del passaparola grazie alle storie raccontate di persone reali<\/em><\/li>\n<li><em>invenzione di mettere il logo dell\u2019azienda sulla spalla della giacca in modo che comparisse nelle foto di persone con lo zaino durante escursioni. La spalla era il luogo pi\u00f9 visibile non coperto dallo zaino<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019imprenditore deve fidarsi del suo giudizio e allenarlo tramite le decisioni e deve avere la mentalit\u00e0 dell\u2019<strong>Urban Gorilla<\/strong>: <em>Faster, Hungrier, smarter<\/em>. La velocit\u00e0 \u00e8 l\u2019arma in pi\u00f9 delle piccole aziende.<\/p>\n<p>Secondo Klopp il fatto che le nuove tecnologie distruggeranno il 70% dei posti di lavoro offre grandissime opportunit\u00e0 agli imprenditori per creare nuove imprese e cos\u00ec facendo creare nuovi posti di lavoro qualificati, ma serve questo dinamismo imprenditoriale. Nella Silicon Valley c\u2019\u00e8 l\u2019abitudine di prendere rischi maggio rispetto all\u2019Europa e cos\u00ec tutte le nuove grandi aziende tecnologiche da miliardi di dollari tendono ad essere concentrate in pochi km quadrati della California.<\/p>\n<p>A questo proposito invita i nuovi imprenditori a scrivere un business plan per chiarirsi le idee, non perch\u00e9 serve veramente agli investitori. Loro sanno che lo dovrai riscrivere pi\u00f9 volte, ma se ti sei chiarito le idee scrivendolo la prima volta allora sarai in grado di farlo di nuovo all\u2019occorrenza.<\/p>\n<p>Bisogna puntare sulla <strong>qualit\u00e0<\/strong> e avere <strong>coraggio<\/strong> perch\u00e9 il cliente vuole questa qualit\u00e0 e velocit\u00e0 mentre non \u00e8 sempre contento dei leader del settore. Se la piccola azienda non sa offrire queste due caratteristiche che possono essere riassunte con il concetto di \u201cvalue\u201d allora guarda al prezzo.<\/p>\n<p><strong>Christian Liensberger, Microsoft<\/strong><\/p>\n<p>Il terzo relatore era Christian Liensberger, brissinese approdato giovanissimo alla Microsoft e che gi\u00e0 gestisce un team di mille dipendenti in tutto il mondo per il progetto di assistente personale AI \u201cCortana\u201d. Liensberger ha descritto una serie di funzionalit\u00e0 dei software Microsoft per facilitare il lavoro di team internazionali come le lavagne elettroniche, nuovi tipi di teleconferenze e altri sistemi per dare la possibilit\u00e0 a persone che entrano dopo nel progetto di trovare tutta la storia passata di quello che si \u00e8 fatto finora e quindi adeguarsi pi\u00f9 rapidamente.<\/p>\n<p>La parte che mi ha colpito di pi\u00f9 del suo intervento \u00e8 quando ha spiegato che il cambio di amministratore delegato ha rivoluzionato la cultura aziendale di Microsoft. Si \u00e8 passato da un venditore puro che ha mantenuto alti i valori finanziari ma ha bloccato l\u2019innovazione ad un nuovo \u201ccapo\u201d di grande empatia ed umanit\u00e0 che crea le condizioni ideali affinch\u00e9 tutto l\u2019enorme personale Microsoft possa creare innovazione senza aver paura di possibili errori. Come \u00e8 accaduto con il piccolo scandalo delle Intelligenze artificiali (AI) che avevano sviluppato commenti nazisti. Il CEO non ha punito i responsabili del progetto, anzi li ha incoraggiati a continuare ad essere cos\u00ec innovativi, si fanno sempre errori quando ci si spinge al limite dell\u2019innovazione.<\/p>\n<p><strong>Robert Tibbo, il legale di Edward Snowden<\/strong><\/p>\n<p>Infine il quarto intervento era di Robert Tibbo, l\u2019avvocato che \u00e8 riuscito a far scappare legalmente Snowden da Hong Kong difendendolo da governi di tutto il mondo che volevano usare tutti i mezzi per riportarlo negli USA senza le necessarie tutele giuridiche.<\/p>\n<p>Una storia affascinante di come l\u2019intelligenza e l\u2019umanit\u00e0 possono ancora prevalere rispetto al potere. Non mi sono fatto un\u2019opinione personale sul caso Snowden ma ho scoperto la situazione drammatica dei richiedenti asilo ad Hong Kong e in buona parte dell\u2019Asia dove sono trattati molto peggio che in Europa, sono degli intoccabili abbandonati a se stessi senza alcun tipo di assistenza. Snowden si \u00e8 salvato proprio nascondendosi tra di loro dove nessuno lo andava a cercare grazie all\u2019idea del suo avvocato.<\/p>\n<p>In conclusione \u00e8 stato un forum molto istruttivo e nelle pause oltre a gustare buon cibo e ottimi vini c\u2019era l\u2019occasione per incontrare persone di alto livello nel panorama aziendale sudtirolese.<\/p>\n<p>Un\u2019occasione da non perdere per il prossimo anno.<\/p>\n<p><em>Sergio Fedele<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stiftung-S\u00fcdtiroler-Sparkasse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1717\" src=\"http:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stiftung-S\u00fcdtiroler-Sparkasse.jpg\" alt=\"\" width=\"654\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stiftung-S\u00fcdtiroler-Sparkasse.jpg 654w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stiftung-S\u00fcdtiroler-Sparkasse-300x124.jpg 300w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stiftung-S\u00fcdtiroler-Sparkasse-600x249.jpg 600w, https:\/\/www.alpbach.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Stiftung-S\u00fcdtiroler-Sparkasse-624x259.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come socio di una start up e formatore libero professionista ho colto al volo l\u2019opportunit\u00e0 offerta dal Club Alpbach S\u00fcdtirol Alto Adige ai propri iscritti di partecipare gratuitamente al Wirtschaftsforum di Bressanone. 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